Trovo

Quante volte al buio  toccando qualcosa avete esclamato: trovata! Per poi custodirla in un cassetto.

Ce l’ho, non ce l’ho, ce l’ho doppia… Chi non ha provato sin da bambino a collezionare qualcosa. Cominci con le figurine o i soldatini o le spille o ancora le bambole, i giornaletti.

E poi da grandi per mantenere i ricordi o meglio la memoria di noi stessi e delle nostre passioni conserviamo, proteggiamo, archiviamo cose di ogni tipo: collezioniamo cartoline, giornali, fumetti, palline, foto, filmini, orologi, monete, accendini, penne, carte e carte da gioco, fossili, civette, riviste, stampe, carillon, candele, bottiglie mignon, dischi, calamite, cravatte, fiammiferi, piatti, modellini di ogni tipo, etc, etc, etc.

Poi ogni tanto questi oggetti li ritroviamo in qualche scatola, li vediamo, li tocchiamo e sentiamo.

Non i filosofi ma coloro che si dedicano alle collezioni di francobolli sono l’ossatura della società.

Aldous Huxley